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CONSIGLI

VIAGGIARE INFORMATI

Oman

Il Sultanato dell’Oman si è da tempo guadagnato l’appellativo di “eremita del Medio Oriente” e solo ultimamente sta emergendo dal suo guscio, rivelandosi una terra di paesaggi suggestivi e di gente cordiale. Il Sultanato dell’Oman offre villaggi e fortezze di montagne, palmeti d’altura, accampamenti nomadi nelle valli di sabbia, città, palazzi e hotel usciti da un racconto di Sinbad. I turisti potranno osservare le tartarughe marine scavare nella sabbia e deporre le uova sulla stessa spiaggia dove sono nate. Oggi il Paese è considerato una destinazione tranquilla e sicura, anche se è consigliabile evitare raduni e dimostrazioni politiche.

DETTAGLI

LINGUA

Arabo (lingua ufficiale), inglese

RELIGIONE

75% musulmana (setta ibadita, rito sunnita e rito sciita), induista

VALUTA

Riyal omani

FUSO ORARIO

Quattro ore avanti rispetto al meridiano di Greenwich

ELETTRICITA'

220/240V, 50 Hz

UTC +4

Tour Location

Da non perdere

La capitale del sultanato possiede un fascino particolare, antica città portuaria, Masqat all’epoca della dominazione portoghese era cinta da imponenti fortificazioni, delle quali al giorno d’oggi sono rimaste in piedi solo tre torri murarie, posizionate in corrispondenza delle porte d’ingresso alla città: gli attuali forti di Jalali, Migani e Mutra. Molto interessante da visitare è anche il Centro omanese di musica tradizionale dove s’è tenuto recentemente un importante congresso internazionale patrocinato dall’Unesco. Oltre a possedere numerose moschee di notevole interesse, Nizwa, situata a nord nell’entroterra, è famosa per il suo suk e i suoi prodotti artigianali. Il sultanato di Oman riserva anche interessanti siti storici ed archeologici, tra i quali i più importanti si trovano nelle città di Salalah a sud e di Sohar a nord. Da non perdere anche la città di Sinbad il marinaio cioè Sur . Fulcro di una lunga tradizione nella fabbricazione delle navi. Interessante da visitare è il museo marittimo, le cui collezioni spiegano la storia di questa pratica artigianale svelandovene i segreti.

Quando andare

Il periodo migliore per visitare l’Oman è quello che va da metà ottobre a metà marzo. Prima di partire visti e vaccinazioni: A tutti i viaggiatori viene richiesto un visto d’ingresso, che è possibile ottenere all’arrivo direttamente in aeroporto presentando il passaporto che deve avere una validità superiore ai sei mesi. Vaccinazioni consigliate: difterite e tetano, epatite virale A, epatite virale B, febbre tifoide, rabbia. Esiste un rischio minimo di malaria nelle zone remote della provincia di Musandam. Consigliamo di stipulare un'assicurazione sanitaria che preveda la copertura delle spese mediche.

Come arrivare e trasporti locali

Tutta l'Europa ha buoni collegamenti aerei con l'Oman: quasi tutte le principali compagnie aeree collegano il paese con le capitali e i più importanti centri europei; Allo stesso modo la compagnia di navigazione Costa Crociere effettua vari collegamenti tra i principali porti del Mar Rosso. Anche per quanto riguarda gli spostamenti interni il trasporto migliore è quello aereo: la compagnia aerea Oman Air garantisce voli giornalieri tra Muscat e Salalah e per Sur, Khasab, Dibba e l'Isola di Massirah. Per chi invece vuole ammirare il Sultanato da terra ci sono autobus e taxi e le frequenze dei passaggi sono elevate e coprono tutto il Paese.

Eventi

Tra le festività islamiche la più importante è il Ramadan. Celebrata durante il 10° giorno del mese del Pellegrinaggio, l’Aid al-Adha, o festa del sacrificio e si commemora il miracolo che Allah compì sostituendo il figlio di Abramo con un montone durante il sacrificio. Un’altra importante celebrazione è l’Aid-Milad-an-Nabi, in cui si commemora il giorno di nascita del profeta Maometto. Tra le feste laiche segnaliamo: Il Capodanno (1° gennaio), la Festa nazionale (18 novembre) e il Compleanno del sultano (19 novembre).

MUSCAT

SALALAH